SCIOPERO NAZIONALE ALA
Proclamazione ai sensi dell’art. 40 della Costituzione
A.L.A. proclama il nuovo sciopero collettivo nazionale dei lavoratori operanti presso le società del Gruppo Amazon, a fronte del mancato riscontro alle richieste di confronto e del perdurare delle criticità già segnalate.
Modalità Operative
- Ingresso Posticipato di 2 ore esatte
- Uscita anticipata di 2 ore esatte
- Astensione per l’intero turno lavorativo
Valido per lavoratori Full-Time e Part-Time, indipendentemente dal tipo di contratto applicato.
L’esercizio dello sciopero avverrà secondo indicazioni organizzative sindacali, comunicate periodicamente ai lavoratori attraverso i canali ufficiali di A.L.A. Questo garantisce uniformità d’azione, non confonde con false interpretazioni e protegge ogni aderente sul piano giuridico.
Rispetto della Normativa Vigente
Lo sciopero è esercitato nel pieno rispetto della normativa vigente e dei principi giurisprudenziali in materia, garantendo in ogni momento:
- La sicurezza delle persone
- La salvaguardia degli impianti
- La continuità delle attività indispensabili
Perché Scioperiamo
La proclamazione nasce da un quadro di criticità concrete e documentate, rimaste senza risposta nonostante le reiterate richieste di confronto:
- Mancato confronto strutturato con i lavoratori
- Peggioramento delle condizioni operative nei siti
- Assenza di risposte aziendali alle problematiche segnalate
- Necessità di tutela collettiva a fronte di abusi disciplinari
- Pausa di 30 minuti effettiva, garantita a tutti, indipendentemente dal reparto.
- Applicazione corretta dell’art. 54bis del CCNL per il pagamento della mutua.
- Riconoscimento professionale per gli Specialisti di Processo.
- Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro trattate con serietà, non come formalità.
- Riconoscimento dei buoni pasto anche nei giorni di ferie, come previsto dalle più recenti pronunce della Cassazione.
Lo sciopero rappresenta l’unico strumento rimasto ai lavoratori per far valere i propri diritti e richiamare l’azienda alle proprie responsabilità. Guarda i video per conoscere le altre motivazioni e gli approfondimenti.
Le motivazioni, le denunce e gli aggiornamenti sullo sciopero





Quello che abbiamo fatto dall’inizio del 2026
Numeri concreti, azioni reali. Non parole.
- Ricorsi Avverso Giudizio di Idoneità del Medico Competente (4)
- Ricorso per Anti-sindacalità
- Ricorso sull’Abuso del Potere Disciplinare
- Ricorso sull’utilizzo improprio dell’immagine dei rappresentanti legali ALA da parte di altre OO.SS.
- Esposto su Salute e Sicurezza nei luoghi adibiti ai bisogni fisiologici (Bagni)
- Esposto e segnalazione per inquinamento acustico fuori norma (Musica)
- Esposto sul corretto posizionamento delle Timbratrici agli ingressi
- Segnalazione/Denuncia sulla corretta Gestione della Documentazione Formativa
Le diffide riguardano presunte sospensioni unilaterali dei termini da parte delle aziende.
A 18 mesi dal licenziamento illegittimo del nostro Segretario Generale, la Corte d’Appello di Torino si è pronunciata in data 04/02/2026 a favore del ricorso promosso dal Segretario, seguito egregiamente dallo Studio Legale Associato Bisacca/Spanò/Maggiore, perno giuridico della nostra associazione.
→ Leggi il comunicato ufficialeNegli ultimi mesi, l’azione sindacale di A.L.A. ha prodotto risultati tangibili anche sul piano della tutela dei lavoratori. Presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Biella-Vercelli, infatti, i lavoratori che intendevano impugnare una sanzione disciplinare erano tenuti a sostenere un costo minimo pari a 125,00 €, equiparato a quello dell’azienda. A seguito di un confronto diretto e prolungato con la Direzione dell’Ispettorato, A.L.A. ha ottenuto una revisione sostanziale di tale prassi: oggi, per il lavoratore, il costo massimo è stato ridotto a 50,00 €, mentre la parte restante resta a carico dell’azienda. Questa modifica allinea la prassi di Biella-Vercelli a quanto già applicato presso l’Ispettorato di Torino-Aosta, rendendo più accessibile ed equo l’esercizio del diritto di difesa per i lavoratori.
→ Leggi il comunicato ufficialeAttivate le nuove convenzioni e i servizi per gli associati ALA e familiari. Primo tra tutti il servizio ALA-CAF, su cui la Segreteria sta lavorando intensamente per offrire il miglior servizio possibile.
A.L.A. resta disponibile ad un confronto immediato con l’azienda, riservandosi di rimodulare o sospendere l’azione di sciopero in caso di apertura concreta e verificabile da parte di Amazon.
FAQ — Gestione dello Sciopero
Posso scegliere liberamente quante ore scioperare?
No. — Sono valide esclusivamente le modalità predeterminate dal sindacato: o 2 ore di ritardo in ingresso, o 2 ore di uscita anticipata, oppure l’intero turno. Sia Full Time che Part Time.
Posso scioperare per 30 minuti o per 1 ora?
No. — La durata minima è di 2 ore esatte, oppure l’intero turno. Nessuna altra durata è ammessa.
Lo sciopero è legale?
Sì. — È proclamato ai sensi dell’art. 40 della Costituzione. A.L.A. rispetta rigorosamente tutte le procedure previste dalla legge.
Posso aderire anche se non sono iscritto ad A.L.A.?
Sì. — Lo sciopero è aperto a tutti i lavoratori dei siti Amazon, iscritti e non iscritti a qualsiasi organizzazione sindacale.
Rischio provvedimenti disciplinari se aderisco?
No. — L’adesione è un diritto costituzionalmente garantito. Eventuali contestazioni ricevute vanno segnalate immediatamente alla segreteria competente.
NB: Non verranno pagate le ore di sciopero svolte.
Perdo il buono Pasto se aderisco allo sciopero?
Dipende! — Se hai un contratto Full Time, devi garantire almeno 6 ore di attività lavorativa per avere diritto al Buono Pasto. Se hai un contratto Part Time, l’adesione allo sciopero ti farà perdere il Buono Pasto.
Devo avvisare qualcuno quando aderisco allo sciopero?
Non sei obbligato. — Ma a titolo preventivo ti suggeriamo:
1. Di aprire un Caso MyHR, nelle successive 24 ore all’adesione dello sciopero;
2. Indicare i giorni di adesione allo sciopero;
3. Indicare la modalità di adesione allo sciopero per i giorni indicati al punto 2;
(es: Giorno 7 Giugno 2026 – 2 ore di sciopero in ingresso. Giorno 8 Giugno 2026 – Turno Intero di Sciopero…)
4. Eseguire lo Screen-Shoot di tutti i casi che aprirai su MyHR relativi allo sciopero.
No. Non sei tenuto a comunicare preventivamente la tua adesione allo sciopero.
L’adesione allo sciopero costituisce l’esercizio di un diritto garantito dall’art. 40 della Costituzione e non esiste alcun obbligo generale di comunicare preventivamente all’azienda la propria intenzione di scioperare.
Per questo motivo ALA non richiede più né suggerisce ai lavoratori di effettuare comunicazioni preventive o successive all’azienda tramite MyHR o altri strumenti aziendali, per le motivazioni espresse nel Comunicato Stampa Ufficiale del 02/07/2026.
Qualora l’azienda dovesse richiedere ai lavoratori una comunicazione preventiva dell’adesione allo sciopero o sostenere che la mancata comunicazione comporti la qualificazione dell’assenza come ingiustificata, ALA invita i lavoratori a segnalarlo immediatamente alla propria struttura sindacale, riservandosi di adottare ogni iniziativa a tutela del diritto di sciopero.
L’azienda può considerare la mia adesione allo sciopero come un’assenza ingiustificata se non l’ho comunicata prima?
No. — L’adesione allo sciopero non è subordinata ad alcun obbligo di comunicazione preventiva prevista dalla legge.
Qualora dovessi ricevere contestazioni, richieste di chiarimenti o provvedimenti disciplinari collegati all’esercizio del diritto di sciopero, contatta immediatamente la segreteria ALA.
L’Organizzazione Sindacale valuterà il caso e adotterà tutte le iniziative necessarie a tutela dei diritti del lavoratore.
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