Comunicati Ufficiali

A.L.A. DIFFIDA AMAZON

Lo sciopero è un diritto, non può essere subordinato ad alcuna comunicazione preventiva

ALA – Associazione Libera Associates ha trasmesso ad Amazon Italia Logistica S.r.l. ed Amazon Italia Transport S.r.l. una formale diffida in merito alle modalità con cui, secondo numerose segnalazioni ricevute dai lavoratori, verrebbe gestita l’adesione allo sciopero proclamato dall’Organizzazione Sindacale.

In particolare, ALA contesta ogni prassi aziendale volta a subordinare il riconoscimento dell’adesione allo sciopero ad una comunicazione preventiva del lavoratore o, peggio ancora, a qualificare come assenza ingiustificata l’adesione comunicata successivamente all’inizio dello sciopero.

Tale impostazione, secondo ALA, è priva di fondamento normativo.

Il diritto di sciopero è garantito dall’articolo 40 della Costituzione ed i lavoratori non sono tenuti a comunicare preventivamente la propria adesione, salvo i casi espressamente previsti dalla legge, che non ricorrono nella fattispecie.

Proprio per evitare che un comportamento suggerito ai soli fini della tutela documentale dei lavoratori venga impropriamente trasformato in un obbligo di fatto, ALA ha revocato ogni precedente indicazione volta ad invitare i lavoratori ad aprire casi MyHR o ad effettuare comunicazioni successive all’adesione allo sciopero.

L’Organizzazione Sindacale ritiene infatti che tali comunicazioni, nate esclusivamente come strumento di tutela probatoria, non possano essere utilizzate dall’azienda per introdurre surrettiziamente obblighi che l’ordinamento non prevede né consente.

Contestualmente, ALA ha formalmente diffidato Amazon dal qualificare come assenze ingiustificate le mancate prestazioni lavorative, totali o parziali, coincidenti con le giornate e le fasce orarie interessate dagli scioperi proclamati dall’Organizzazione Sindacale, in assenza di elementi oggettivi idonei a ricondurre tali assenze ad una causa diversa dall’esercizio del diritto di sciopero.

ALA continuerà a vigilare sul pieno rispetto delle libertà sindacali e del diritto costituzionale di sciopero, riservandosi di adire tutte le sedi competenti qualora dovessero essere poste in essere condotte idonee ad ostacolarne o limitarne l’esercizio.

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