A.L.A. PROCLAMA LA QUARTA FASE DI SCIOPERO NAZIONALE
dal 7 Giugno 2026 al 12 Settembre 2026
L’Associazione Libera Associates (A.L.A.) annuncia l’avvio della quarta fase di mobilitazione nazionale dei lavoratori del Gruppo Amazon, con la proclamazione di uno sciopero che si svolgerà dal 7 giugno al 12 settembre 2026.
La decisione arriva a seguito del mancato riscontro alle reiterate richieste di confronto avanzate dall’organizzazione sindacale e del perdurare di criticità già formalmente segnalate in materia di condizioni di lavoro, sicurezza e organizzazione aziendale.
UNO SCIOPERO STRUTTURATO E INEQUIVOCABILE
Questa nuova mobilitazione è stata definita con modalità ancor più chiare e coordinate, al fine di garantire piena trasparenza del corretto esercizio del diritto costituzionale di sciopero.
Lo sciopero potrà essere esercitato nelle seguenti modalità:
- Ingresso posticipato di 2 ore esatte rispetto all’inizio del turno;
- uscita anticipata di 2 ore esatte rispetto alla fine del turno;
- astensione per l’intero turno di lavoro.
GARANZIE E RESPONSABILITÀ
L’azione di sciopero sarà esercitata nel rispetto della normativa vigente e dei principi giurisprudenziali in materia, garantendo:
- la tutela della sicurezza delle persone;
- la salvaguardia degli impianti;
- il rispetto delle attività indispensabili.
RISULTATI CONCRETI: IL CASO VERCELLI
L’azione sindacale di A.L.A. ha già prodotto risultati tangibili.
Presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Biella-Vercelli, i lavoratori che impugnavano sanzioni disciplinari erano tenuti a sostenere un costo minimo di 125 euro, equiparato a quello aziendale.
A seguito di un confronto diretto con la Direzione dell’Ispettorato, è stata ottenuta una revisione della prassi:
- il costo massimo per il lavoratore è stato ridotto a 50 euro;
- la restante quota resta a carico dell’azienda.
Un risultato che rende più accessibile il diritto di difesa e allinea il territorio di Biella-Vercelli agli standard già applicati a Torino-Aosta.
APERTURA AL DIALOGO
A.L.A. ribadisce la propria disponibilità ad avviare un confronto immediato con l’azienda, riservandosi di rimodulare o sospendere l’azione di sciopero in presenza di una reale apertura negoziale.
UNA MOBILITAZIONE NECESSARIA
La quarta fase di sciopero rappresenta una risposta concreta all’assenza di dialogo e alla necessità di tutela collettiva dei lavoratori.
Quando il confronto viene sistematicamente ignorato, lo sciopero resta l’unico strumento legittimo per riequilibrare il rapporto tra lavoratori e azienda.

Noi vi vogliamo anche in MXP5 ormai non ci fidiamo più nemmeno della CGIL dopo le dimissioni in toto dei nostri RSU e RSA. Cercano di tenerci ancorati a loro per le cause in corso. Nel mio caso specifico abbiamo vinto in prima sentenza per il 3 livello per mansione di problem solver. Voi avete avvocati che potrebbero continuare la causa per appello e cassazione? Grazie e buon lavoro
Raffaella
Buongiorno Raffaella,
grazie mille per la fiducia e per aver contribuito a far sentire ancora di più la voce dei lavoratori nei vari siti Amazon, ma soprattutto dei tuoi colleghi di MXP5.
ALA – e con lei anche il nostro comparto legale – è pronta a prendere in carico qualunque azione legale utile alla tutela dei vostri diritti, comprese le cause iniziate da altri sindacati ed in corso d’opera.
Invitiamo te, e naturalmente tutti i colleghi che desiderano seguirti, a mettersi in contatto con la nostra Segreteria Logistica (clicca QUI per inviarci una mail), per fornirci ulteriori dettagli in merito.
Oppure
Telefonarci o scriverci su WhatsApp al numero: 375.56.55.575
Per qualsiasi cosa, la Segreteria ALA resta a tua disposizione. Ciao